Alice guarda i gatti e i gatti guardano nel sole, Mentre il mondo sta girando senza fretta. Irene al quarto piano è lì tranquilla Che si guarda nello specchio e accende un'altra sigaretta. E Lillì Marlen, bella più che mai, Sorride e non ti dice la sua età, Ma tutto questo Alice non lo sa. "Ma io non ci sto più", gridò lo sposo e poi Tutti pensarono dietro ai cappelli: 'Lo sposo è impazzito oppure ha bevuto'. Ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa, Non è così che se ne andrà, Che se ne andrà. Alice guarda i gatti e i gatti muoiono nel sole Mentre il sole apoco a poco si avvicina. E Cesare, perduto nella pioggia, Sta aspettando da sei ore il suo amore ballerina. E rimane lì, a bagnarsi ancora un po'. E il tram di mezzanotte se ne và, Ma tutto questo Alice non lo sa. "Ma io non ci sto più e i pazzi siete voi". Tutti pensarono dietro ai cappelli: 'Lo sposo è impazzito oppure ha bevuto'. Ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa, Non è così che se ne andrà, Che se ne andrà. Alice guarda i gatti e i gatti girano nel sole Mentre il sole fa l'amore con la luna. Il mendicante arabo ha qualcosa nel cappello, Ma è convinto che sia un portafortuna. Non ti chiede mai pane o carità, E un posto per dormire non ce l'ha, Ma tutto questo Alice non lo sa. "Ma io non ci sto più", gridò lo sposo e poi Tutti pensarono dietro ai cappelli: 'Lo sposo è impazzito oppure ha bevuto'. Ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa, Non è così che se ne andrà, Che se ne andrà
