Ho vissuto tanto ma Non ho capito mai Come sono Ed ho passato tutta La gioventù Chiedendo agli altri una scusa Per capire a cosa serve L’avventura che non ho chiesto io Davo retta a quelli che Sapevan più di me Donne, amici Preti, santi, vecchi e profeti ebrei Mi hanno fatto un po’ di bene Le parole dei poeti E sparì, sparì, veloce, leggera La mia avventura in fiore Nonostante tutto non so niente Dopo che sarà di me Nonostante tutto non so niente Ora che sarà di me Ho sperato il giorno che ti ho avuto accanto a me Tu la donna che avrei capito tutto Negli occhi tuoi Ma i perché sono tornati Anzi, anzi sono raddoppiati Mal comune, si sta meglio in due Poi tu vuoi dare ai perché La vita che hanno in sé E il bambino viene a ridarti quello Che non hai più I perché tornano fuori Ma s’invertono, ora, i ruoli E lui che adesso chiede una scusa Per la sua avventura in fiore Nonostante tutto non so niente Cosa gli dirò di me Nonostante tutto non so niente Cosa ne sarà di noi Nonostante tutto non so niente Cosa gli dirò di me Nonostante tutto non so niente Cosa ne sarà di noi
